La loro forma, ad anello, ricorda le fedi nuziali, e di solito si usa fare, come buon auspicio per i futuri sposi. Ora io e mio marito, non siamo sposi novelli, ma sono talmente buoni, che era un peccato non riproporli, ed infatti hanno avuto un successone.
Abbiamo cercato la ricetta, presso parenti, amici e conoscenti, e alla fine abbiamo fatto un mix, tra la ricetta che fu data a mia nonna quasi cinquant'anni fa, da una fornaia di San Giovanni in Persiceto (BO). e quella della vicina di mia mamma e mia amica, Maurizia.
Ingredienti:
1kg farina3hg burro
4hg zucchero vanigliato
5 uova
dose per un 1kg
qualche goccia di olio essenziale di limone, oppure scorza di limone grattugiata
Preparazione:
Su di una spianatoia versare la farina a fontana, aggiungere burro, a temperatura ambiente, lo zucchero vanigliato, la scorza grattugiata oppure l'olio essenziale di limone, la dose lievitante (io, dietro consiglio di Maurizia ho usato il lievito atomico dell' ar.pa,) e le uova.
Impastare velocemente e lasciare riposare una mezz'oretta in frigorifero.
Dopo averla lasciata riposare, prendere dei pezzi d'impasto e arrotolarli con le mani sul tagliere, fino a formare delle biscioline di pasta, poi prendere dei pezzettini piccoli e arrotolarli sulla punta delle dita,come a formare un anello e chiudere bene.
Poi mettere in forno a 170° per circa 15 minuti, o comunque fino a che non diventano appena rosa.











